Dedicato a te, mio dolcissimo amico Niko, perchè nei prossimi giorni, non tanto belli, ti senta meno solo: saremo tutti accanto a te con il pensiero ed il cuore.Torna presto mein Schatz. A & P

Qui si parla di cancro, ma senza piangere ...
Questo blog si chiama Lachesi che, nella mitologia greca e romana, era una delle Parche, le tre divinita' che presiedevano al destino degli uomini. Secondo la tradizione Lachesi assegnava a ogni uomo un destino e ne stabiliva la durata.
Ho deciso di aprire questo blog per parlare con altre persone che, come me, sono malate di cancro. Questo perche' si parla molto di noi, ma solo dal punto di vista medico; la ricerca e tutto il resto pensa a farci guarire, ma non sento mai parlare dell'aspetto psicologico, del fatto che la gente ha paura di noi e quando sente di cosa soffriamo ci guarda con compatimento... e quando vedono che cerchiamo di reagire e di condurre una vita normale, ci guardano con gli occhi sgranati chiedendosi come facciamo e, molto spesso, hanno paura di noi pensando che, prima o poi, ci troveranno su un letto con una flebo ed in fin di vita.
Questo blog serve per farci coraggio e compagnia gli uni con gli altri, serve anche a quelli che hanno un parente malato e non sanno come trattarlo; quindi ....forza! Scrivetemi!
Chi è il malato di cancro? Uno che fa paura agli ALTRI, a quelli che tutto il giorno corrono come formiche impazzite, pensando solo alla carriera o alla nuova automobile. Il malato di cancro una volta faceva parte degli ALTRI, ma ne è uscito. Un giorno un tizio vestito di bianco con una tac in mano gli ha detto: E' CANCRO,
E da quel giorno il nostro personaggio è entrato nella nuova categoria, GLI ELETTI, perche' lui si sente un eletto, capisce che il tempo che ha è prezioso e lo deve utilizzare per le cose migliori della vita, non più per correre insieme alle altre formiche impazzite, ma fa parte, ahimè, anche di un' altra categoria GLI APPESTATI. Quando esce con gli ALTRI non ne puo' parlare, deve fingere di fare ancora parte di quel club, altrimenti verrà emarginato, se solo prova a parlarne verrà guardato con sospetto e compassione talvolta ma spesso si accorgera' che le persone fanno un piccolo impercettibile passo indietro, quasi come se si trattasse di una malattia infettiva.
Il nostro amico si sente a suo agio solo quando va a fare i controlli medici, i dottori lo capiscono, sanno cos' ha e lo sanno trattare, sono buoni con lui ed ,a volte, lui si innamora silenziosamente di queste persone con le quali può essere se stesso, che non lo compatiscono e non lo evitano.
Volete raccontarmi la vostra esperienza? Questo è lo spazio degli ELETTI o APPESTATI, come preferite, usatelo al meglio, appena posso vi risponderò.
Questo, caro il mio dolce tesoro , ti è stato dedicato la scorsa primavera quando uscisti da uno dei tuoi ricoveri....
E' poco niko , per ciò che tu hai dato e continui dare a noi tuoi amici.
DEDICATO AL MIO CARISSIMO AMICO NIKO CON LE SUE IMMAGINI E MUSICA PREFERITE...
NEL GIORNO DEL SUO 51° COMPLEANNO (19 MAGGIO 2008)














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